Che cos'è un file EML
L’ufficio legale chiede «la mail originale», oppure apri una PEC e tra gli allegati trovi un postacert.eml. Salvi il messaggio, ottieni un file .eml e il doppio clic non fa nulla. Ecco cos’è un file EML, cosa contiene e come aprirlo senza Outlook.
Un file EML è un’email completa salvata in un unico file, secondo uno standard aperto. Si apre non appena lo trascini in un visualizzatore che funziona dentro il browser: non serve rinominare niente. Mittente, data, corpo del messaggio ed elenco degli allegati compaiono così come sono. Su Windows lo apre anche Outlook, su macOS ci pensa l’app Mail di sistema.
Aprire un file EML nel browser
Formato EML: cos’è e cosa contiene
È il formato con cui i programmi di posta salvano un singolo messaggio (tipo message/rfc822). Essendo uno standard, non appartiene a nessun programma: lo leggono Outlook, Thunderbird, Mail su Mac e i visualizzatori nel browser. Dentro ci sono:
- le intestazioni visibili: mittente, destinatari, data, oggetto
- il corpo del messaggio, in testo semplice, in HTML o in entrambe le versioni
- gli allegati, trasformati in testo (codifica Base64) per poter viaggiare via email
- le intestazioni tecniche, come le righe Received, che registrano da quali server è passato il messaggio
Perché si scambiano email in EML
Uno screenshot o un testo copiato non provano che il messaggio sia arrivato in quel modo. L’EML conserva le intestazioni che mostrano da quali server è passato: è questo a dargli valore di originale.
- Quando una mail va consegnata tal quale al legale o a una revisione
- Quando nasce una controversia e lo scambio serve come prova
- Quando cambi casella e conservi solo l’essenziale
Come aprirlo
| Ambiente | Come si apre |
|---|---|
| Windows | Doppio clic se c’è l’Outlook classico o un altro programma di posta. Se si apre nel Blocco note vedi solo intestazioni e testo codificato |
| Nuovo Outlook per Windows | Per un periodo non apriva i .eml salvati. Secondo la guida di Microsoft oggi basta trascinarli nel riquadro di lettura o usare Apri con, ma dipende da versione e impostazioni |
| macOS | Se ne occupa l’app Mail di sistema |
| Nessun menu per aprire un .eml salvato sul computer. Se il .eml arriva allegato a un messaggio, invece, lo apri con un clic | |
| Outlook sul web | Secondo Microsoft basta trascinare il .eml salvato nel riquadro di lettura |
| iPhone e Android | Salva il file in File (iPhone) o nei Download (Android) e aprilo in un visualizzatore dal browser del telefono |
Il caso più comune è la webmail: in ufficio passa tutto dal browser e per un .eml salvato non c’è alcun programma. La guida di Gmail lo dice chiaramente: per aprire un file EML scaricato serve un client di posta desktop.
Aprire un EML in Gmail o in Outlook sul web
Un visualizzatore nel browser copre quel vuoto senza installare niente e senza passare dalla casella di posta.
Un EML contiene il messaggio per intero. Caricarlo per leggerlo significa mandare tutta la corrispondenza su un server altrui. Con la posta aziendale è proprio questo il punto delicato.
Sul consiglio di rinominarlo in .mht
La prima risposta dei motori di ricerca è cambiare l’estensione in .mht. Funziona, nel senso che Windows tratta un .mht come documento web e lo passa al browser o a Word.
Ma il trucco arriva solo fino alla lettura. Un EML si apre di solito per uno di due motivi, estrarre un allegato o verificare l’originale, e rinominarlo blocca esattamente entrambi.
| Rinominare in .mht | Visualizzatori online | Visualizzatore nel browser | |
|---|---|---|---|
| Estrarre gli allegati | No | Di solito sì | Sì, uno alla volta |
| Bloccare i pixel di tracciamento | No | Dipende dal servizio | Bloccati per impostazione predefinita |
| Caricamento del file | Nessuno | Il messaggio intero va su un server | Nessuno |
| Codifica dei caratteri | Si rompe spesso | Di solito gestita | Segue la codifica dichiarata |
C’è un altro costo: rinominare modifica il file originale. Se il messaggio può finire agli atti, meglio non toccarlo.
Estrarre solo gli allegati
Dentro l’EML gli allegati sono codificati come testo. Per questo nel Blocco note si vedono solo caratteri sparsi. Solo un visualizzatore li ricompone in file che puoi salvare.
PEC: perché la mail vera è dentro postacert.eml
In Italia il .eml che si incontra più spesso sta dentro una PEC. Per come la si vede di solito nelle caselle, il gestore non consegna il messaggio così com’è: lo chiude in una busta di trasporto con oggetto «POSTA CERTIFICATA:» seguito dall’oggetto originale, un breve testo che dice chi l’ha inviata, a chi e quando, e tre allegati. I nomi possono variare a seconda del gestore e del programma di posta, ma lo schema tipico è questo.
| File nella busta | Cosa contiene |
|---|---|
| postacert.eml | Il messaggio originale, con testo e allegati: la fattura in PDF, l’XML della fattura elettronica, i documenti di una pratica |
| daticert.xml | I dati della certificazione: mittente, destinatario, data e ora, identificativo del messaggio |
| smime.p7s | La firma del gestore sulla busta |
Molti programmi mostrano la busta e lasciano postacert.eml come allegato da aprire a parte. Da qui nasce il classico «non vedo gli allegati della PEC». Su Microsoft Q&A, per esempio, c’è una discussione su una mail con contenuto file .eml non visualizzabile, in cui si parla proprio di PEC. La stessa domanda gira anche fuori dall’Italia: sempre su Microsoft Q&A, in inglese, qualcuno chiede degli allegati delle PEC aperte in Outlook Web App.
C’è anche il caso opposto: si apre l’XML invece dell’EML. Sul forum di Tom’s Hardware un utente racconta di aver ricevuto un file XML da una PEC della Questura e di vedere solo numeri; le risposte spiegano che l’XML è la ricevuta tecnica (daticert.xml) e che il messaggio vero è nel file .eml.
Aprire l’originale con il visualizzatore
Trascina la PEC salvata come .eml nel visualizzatore EML. Nell’elenco degli allegati, sotto postacert.eml, trovi il pulsante «Apri questa email»: il messaggio originale si apre nella stessa pagina al posto della busta, con mittente, data, testo e i suoi allegati, che salvi uno alla volta. Se hai già salvato postacert.eml da solo, trascina direttamente quello.
Il PDF o la stampa di una PEC sono una copia da leggere. La certificazione la porta il messaggio originale ricevuto dal gestore: conservalo così com’è, anche se ne fai un PDF per il commercialista.
Quando il .eml non si apre come dovrebbe
La domanda più frequente non è come aprirlo, ma perché si apre male. Nella Community Account Google c’è chi racconta che il file .eml si apre ma non si vede il contenuto. Spesso il programma che lo apre non legge la posta, oppure il messaggio vero è allegato dentro un altro, come nelle PEC.
Anche con Thunderbird qualcosa può non tornare: su Mozilla Support c’è una domanda su allegati di messaggi salvati in locale che non si aprono. Se ti serve solo un allegato, il visualizzatore lo ricompone dal file e lo salva senza passare dal programma di posta.
Con Gmail il limite è noto anche all’estero: su Reddit, in r/gsuite (in inglese), si discute di Gmail e dei file EML, che Gmail mostra solo quando arrivano allegati a un messaggio.
Se invece tra gli allegati vedi winmail.dat, la mail è partita da Outlook in formato RTF. Il visualizzatore lo elenca e lo lascia salvare, ma non ne estrae i file: chiedi al mittente di rimandarla in HTML o testo normale.
Il file EML si apre ma è vuoto o mostra solo testo
Tante email in una volta
A volte non si tratta di un messaggio solo. Hai esportato un’intera cartella di posta, il legale o il commercialista ti ha mandato uno ZIP pieno di email, oppure hai salvato la posta come file .eml per backup. Aprirli uno alla volta non finisce più.
Trascina più file .eml insieme nel visualizzatore EML, scegli una cartella con il pulsante «Scegli cartella» oppure trascina uno ZIP con dentro i file .eml, senza estrarlo: il visualizzatore diventa una casella di posta. A sinistra c’è l’elenco con mittente, oggetto, prima riga, data e numero di allegati; un clic su una email la apre a destra. Sul telefono elenco e messaggio stanno su due schermate, e il pulsante «Elenco» riporta indietro.

Un’unica ricerca guarda insieme mittente, oggetto e testo. Le cartelle contenute nello ZIP o nella cartella trascinata compaiono in alto come filtri, e «Con allegati» lascia solo le email che hanno file. L’ordine passa da «Più recenti» a «Meno recenti». «Salva tutto in PDF» raccoglie in un solo PDF le email dell’elenco attuale, tramite la finestra di stampa, e «Scarica tutti gli allegati (ZIP)» mette gli allegati in uno ZIP con una cartella per ogni email. Ogni email si può ancora salvare da sola in PDF, come testo o come .eml originale. Si aprono fino a 1.000 email per volta, e i file .msg di Outlook non sono supportati.
Quando li archivi
- Metti data e mittente nel nome del file: dal nome un EML non si riconosce.
- Ogni messaggio è salvato a parte; numera i file per mantenere l’ordine di uno scambio.
- I dati personali contenuti nel messaggio restano salvati in chiaro. Scegli con cura dove li tieni.
- Il .msg è proprio di Outlook e non è equivalente: chi lo riceve potrebbe non riuscire ad aprirlo.
- Per una PEC conserva il messaggio intero, non solo postacert.eml: la busta con daticert.xml e la firma del gestore fa parte della certificazione.
Domande frequenti
- Cos’è il formato EML?
- È il formato standard con cui un programma di posta salva un singolo messaggio in un file: intestazioni, testo, allegati e il percorso tra i server, tutto insieme (tipo message/rfc822). Non appartiene a nessun programma: lo aprono Outlook, Thunderbird, Mail su Mac e i visualizzatori nel browser.
- Perché la PEC contiene un file EML?
- Perché il gestore, di solito, non consegna il messaggio così com’è ma lo allega a una busta di trasporto, come file postacert.eml, insieme ai dati della certificazione (daticert.xml) e alla sua firma. Il testo e gli allegati veri sono dentro postacert.eml: aprilo in un visualizzatore EML per leggerli.
- Che differenza c’è tra EML e MSG?
- EML è un formato standard letto da molti programmi. MSG viene da Outlook e senza Outlook è difficile da aprire.
- Perché nel Blocco note vedo solo caratteri strani?
- Allegati e formattazione sono codificati come testo. Serve un visualizzatore per tornare a qualcosa di leggibile.
- Si può aprire un EML con Gmail?
- Un .eml salvato sul computer no: Gmail non ha un menu per aprirlo e la sua guida rimanda a un client di posta desktop. Se invece il .eml arriva allegato a un messaggio, in Gmail lo apri con un clic.
- Il mittente si può falsificare?
- Il nome visualizzato sì. Per questo contano le intestazioni: falsificarle è molto più difficile.
Aggiornato il 14 ottobre 2026 · Informazioni aggiornate a ottobre 2026.