Salvare un file EML in PDF: come si fa e cosa tenere da parte

Il commercialista vuole in PDF la fattura arrivata per PEC, l’avvocato chiede le email della pratica da mettere nel fascicolo. Tu hai un file .eml e nessuna voglia di installare un programma di posta solo per convertirlo.

Ashton
Come si fa

Il modo più rapido è aprire il .eml nel visualizzatore EML di EZPZ File e premere «Salva come PDF». Funziona nel browser, su Windows, Mac e telefono, senza installare niente, e la mail non viene caricata su nessun server. Se usi già Mail, Outlook o Thunderbird puoi anche stampare in PDF da lì. In tutti i casi il PDF conserva quello che vedi, ma non le intestazioni tecniche né gli allegati che non sono immagini.

Aprire l’EML e salvarlo in PDF

Quando serve una mail in PDF

  • Mandare al commercialista una fattura o una ricevuta di pagamento arrivata per email o per PEC.
  • Mettere nel fascicolo di una pratica le email scambiate con un cliente, un fornitore o un ufficio, come chiede l’avvocato.
  • Allegare la mail a un reclamo, a una richiesta di rimborso o a una domanda online che accetta solo PDF.
  • Archiviarla o stamparla in un formato che chiunque apre senza un programma di posta.

Dal visualizzatore EML al PDF, passo per passo

  • Apri il visualizzatore EML e trascina il file .eml, oppure sceglilo dai Download. Controlla mittente, data e oggetto.
  • Se è una PEC, premi «Apri questa email» sotto postacert.eml nell’elenco degli allegati: così il PDF lo fai dal messaggio originale e non dalla busta del gestore.
  • Premi «Salva come PDF».
  • Se la mail carica immagini da internet, ti viene chiesto prima. «Includi le immagini e salva» le mette nel PDF, ma il mittente potrebbe capire che hai aperto l’email; «Salva senza immagini» non le carica.
  • Si apre la finestra di stampa del browser: come destinazione scegli «Salva come PDF» e salva il file.

Su iPhone, e con Safari sul Mac, la mail si apre in una nuova scheda insieme alla schermata di stampa. Su iPhone usa il pulsante di condivisione in alto nella schermata di stampa per salvare il PDF in File. Se il .eml è allegato a una mail, salvalo prima nell’app File e poi sceglilo da lì in Safari.

Il PDF comincia con l’oggetto come titolo e, sotto, mittente, destinatari, Cc, data ed elenco degli allegati con nome e dimensione. Poi c’è il corpo come lo vedi a schermo, con le immagini contenute nel messaggio, e in fondo le immagini allegate. Il testo resta testo, quindi nel PDF puoi cercarlo e copiarlo.

Le alternative: Mail, Outlook, Thunderbird

  • Mail sul Mac: doppio clic sul .eml e si apre in Mail. Con il messaggio aperto scegli Archivio > Esporta come PDF. Non c’è niente da installare.
  • Outlook classico su Windows: apre il .eml con un doppio clic. Poi File > Stampa e, come stampante, «Microsoft Print to PDF».
  • Nuovo Outlook per Windows: per un periodo non apriva i .eml salvati; secondo Microsoft oggi basta trascinarli nel riquadro di lettura o usare Apri con, ma dipende da versione e impostazioni. Con la mail aperta, Stampa dal menu con i tre puntini e la stessa stampante PDF.
  • Thunderbird, gratuito per Windows, Mac e Linux: apri il .eml dal menu File come messaggio salvato (su Windows, se non vedi la barra dei menu, premi Alt), stampa con Ctrl+P (Cmd+P sul Mac) e scegli il salvataggio in PDF come destinazione.
MetodoCosa serveCosa finisce nel PDFDove funziona
Visualizzatore EML: «Salva come PDF»Solo il browserLa mail con le sue immagini e, in fondo, le immagini allegate. Gli altri allegati solo con il nomeWindows, Mac, Android, iPhone
Mail: Esporta come PDFNiente, è già sul MacLa mail come appare in MailSolo Mac
Outlook classico o nuovo: StampaOutlook installatoLa mail; gli allegati vanno salvati a parteWindows
Thunderbird: StampaInstallarlo (è gratuito)La mail; gli allegati vanno salvati a parteWindows, Mac, Linux
Convertitori onlineCaricare la mail sul loro serverDipende dal servizioOvunque, dal browser

Cosa resta nel PDF e cosa no

Parte della mailNel PDF?
Oggetto, mittente, destinatari, dataSì, nell’intestazione stampata
Testo con la sua formattazioneSì, come a schermo
Immagini contenute nel messaggioSì
Immagini caricate da internetSolo se scegli di caricarle
Immagini allegate (JPG, PNG e simili)Con il visualizzatore sì, in fondo al PDF
Altri allegati: PDF, XML, Word, ZIPNo, compare solo il nome: vanno salvati a parte
Intestazioni tecniche (Received, Message-ID, firma DKIM)No

Le intestazioni tecniche registrano da quali server è passata la mail e, se il dominio la firma, la firma che permette di verificare che non sia stata modificata lungo la strada. Nel PDF non ne resta traccia: è una fotografia della mail, non la mail.

PEC e fatture: il PDF è una copia

Con una PEC il PDF serve per leggere, stampare e inoltrare, per esempio al commercialista. La certificazione però la porta il messaggio PEC originale, con la firma del gestore e i dati di daticert.xml, non la sua stampa. Se nella PEC c’è una fattura elettronica, il file XML allegato non entra nel PDF della mail: salvalo dall’elenco degli allegati e mandalo insieme.

Se la mail può servire come prova (una causa, una contestazione, un reclamo formale), conserva il .eml o la PEC originale senza rinominarli né modificarli e usa il PDF solo come copia. In che formato depositarla chiedilo al tuo avvocato.

Mail e allegati in un unico PDF per il fascicolo

Salvare la mail in PDF
Salvare a parte gli allegati in PDF
Unire tutto in un unico PDF
Le immagini allegate sono già nel PDF della mail. Gli altri allegati si salvano dall’elenco del visualizzatore; un Word va prima esportato in PDF da Word. Un ordine pratico: prima la mail, poi gli allegati.

Unire il PDF della mail con gli allegati

In breve: il visualizzatore EML trasforma il .eml in PDF dal browser, senza installare nulla e senza caricare la mail. Gli altri allegati e il messaggio originale si tengono a parte. Per sapere cosa c’è dentro un .eml leggi che cos’è un file EML; se il problema è aprirlo dalla webmail, vedi come aprire un EML con Gmail.

Salvare l’EML in PDF adesso

Domande frequenti

Si può convertire un EML in PDF senza installare niente?
Sì. Apri il .eml nel visualizzatore EML di questo sito, premi «Salva come PDF» e nella finestra di stampa scegli «Salva come PDF» come destinazione. Funziona nel browser su computer e telefono, e la mail non viene caricata.
Come salvo in PDF una PEC?
Apri la PEC salvata come .eml e premi «Apri questa email» sotto postacert.eml: si apre il messaggio originale, che salvi con «Salva come PDF». Conserva comunque la PEC originale, perché il PDF è solo una copia.
Gli allegati finiscono nel PDF?
Le immagini allegate sì, in fondo al PDF. PDF, XML, Word o ZIP allegati compaiono solo con il nome: salvali dall’elenco degli allegati e, se ti serve un unico file, uniscili al PDF della mail.
Si può fare dall’iPhone?
Sì. Salva il .eml nell’app File, aprilo nel visualizzatore con Safari e premi «Salva come PDF»: si apre una nuova scheda con la schermata di stampa, e con il pulsante di condivisione in alto salvi il PDF in File.
Il PDF vale come la mail originale?
No, è una copia di quello che si vede. Le intestazioni tecniche e, per una PEC, la firma del gestore restano solo nel messaggio originale: tienilo da parte insieme al PDF.
Perché alcune immagini mancano nel PDF?
Sono immagini caricate da internet. Il visualizzatore le blocca finché non scegli «Includi le immagini e salva», perché caricarle può far sapere al mittente che hai aperto l’email.

Aggiornato il 8 ottobre 2026 · Informazioni aggiornate a ottobre 2026.

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