Generatore di codici QR

Crea codici QR e cartelli pronti da stampare per il Wi-Fi, il menu, le recensioni, i social e i pagamenti. Tutto viene disegnato nel tuo browser, quindi quello che scrivi non viene inviato da nessuna parte, e i codici funzionano senza scadenza.

Senza caricare

Come creare un codice QR

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    Scegli a cosa serve

    Wi-Fi, menu, recensioni, social, biglietto da visita e altro ancora. Per ogni uso trovi modelli adatti. Se preferisci partire da una pagina vuota, scegli «Parti da zero».

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    Scegli un modello e personalizzalo

    Nell’editor inserisci il nome della rete o il link, poi cambia testi, colori, font, forme e logo. Hai a disposizione tutti i Google Fonts, e a ogni modifica viene controllato che il codice si legga ancora.

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    Scaricalo

    Scarica il cartello in PNG, in PDF pronto per la stampa o in SVG, oppure solo il codice in PNG da 256 a 2048 pixel o in SVG. Ottieni esattamente la dimensione che hai scelto.

Ottenere un codice che si legga davvero

Con un codice QR per il Wi-Fi nessuno deve digitare la password

Inserisci il nome della rete, la password e il tipo di sicurezza, e il codice viene scritto nel formato che i telefoni capiscono. Punti e virgola, virgole e altri simboli nel nome o nella password vengono gestiti in automatico.

Gli ospiti lo inquadrano con la fotocamera dell’iPhone, quella di Android o Google Lens e toccano Connetti una volta sola. Puoi anche decidere se stampare la password sul cartello.

Contatti, app di messaggistica e pagamenti

Oltre a link e Wi-Fi, puoi creare una scheda contatto (vCard) che si salva direttamente nel telefono, un’email o un SMS con il destinatario già inserito, una posizione sulla mappa, un evento in calendario e un link di chat per WhatsApp, LINE o Telegram.

I codici di pagamento seguono lo standard pubblicato in ciascun Paese: Pix (il BR Code della banca centrale brasiliana), UPI in India, PromptPay in Thailandia e l’EPC QR europeo per i bonifici SEPA, chiamato anche GiroCode. Sono codici statici che contengono solo i dati del conto che inserisci. Chi paga controlla nome e importo nella propria app della banca prima di inviare, e il denaro non passa mai da questo sito. Fai una prova con un importo piccolo prima di stampare una pila di cartelli.

PNG, PDF o SVG

Per la stampa il PDF è la scelta più semplice. La pagina ha esattamente il formato che hai scelto, dall’A4 al biglietto da visita, e il codice è vettoriale, quindi resta nitido a qualunque dimensione.

Anche l’SVG è vettoriale ed è comodo se vuoi continuare a lavorarci in un programma di grafica. Il PNG è il più pratico per chat, post sui social e documenti. Per un PNG da stampare scegli almeno 300 DPI.

Aggiungere un logo

Quando aggiungi un logo, il codice passa alla correzione degli errori più robusta, che si legge anche con circa il 30 per cento della superficie coperta. Un logo troppo grande però lo rende comunque illeggibile, per questo la dimensione ha un limite e l’area dietro il logo viene liberata, così non si sovrappone ai punti.

Ogni volta che cambi la dimensione del logo o la forma dei punti, il browser rilegge il codice. Prima di scaricare controlla che compaia «Si legge correttamente».

Il bordo bianco non è decorazione

Il margine vuoto attorno a un codice QR si chiama zona di silenzio, e i lettori ne hanno bisogno per capire dove comincia il codice. La specifica chiede quattro moduli, ed è il valore predefinito qui.

Se metti il codice su uno sfondo affollato o attaccato ad altra grafica, quel margine va lasciato. Toglierlo è il motivo più frequente per cui un codice stampato non si legge.

Conta più il contrasto che il colore

Puoi cambiare i colori, ma i lettori vedono chiaro e scuro, non le tinte. Quello che funziona è un codice scuro su fondo chiaro. Chiaro su scuro fallisce su molti telefoni, e due colori di luminosità simile falliscono su quasi tutti. L’editor ti avvisa appena scegli una coppia del genere.

Prova con la fotocamera di un telefono vero prima di stamparne mille.

Domande frequenti

Il codice QR scade?+

No. Il codice contiene direttamente il tuo testo, quindi funziona per sempre e non dipende dal fatto che questo sito resti online. Quelli che scadono sono i codici che passano prima da un redirect di tracciamento.

Potete vedere cosa ci metto dentro?+

No. Il codice e il cartello vengono creati nel tuo browser, e il testo, il logo e la password del Wi-Fi non vengono mai trasmessi. Apri la scheda di rete negli strumenti per sviluppatori e guarda con i tuoi occhi.

C’è un limite di lunghezza?+

Un codice QR arriva al massimo a qualche migliaio di caratteri, e un testo lungo produce un codice fitto e difficile da leggere. Oltre un paio di centinaia di caratteri conviene puntare a un link.

Posso mettere un logo al centro?+

Sì. Con un logo la correzione degli errori sale in automatico al livello massimo, e il logo si può ingrandire solo finché il codice resta leggibile. Dopo averlo aggiunto, controlla l’esito del test di lettura.

Posso ricevere pagamenti con un codice QR creato qui?+

Sì, dove esiste uno standard aperto: Pix in Brasile, UPI in India, PromptPay in Thailandia e bonifici SEPA in Europa. Scegli «Pagamento», inserisci la tua chiave o l’IBAN e stampa il cartello. Il denaro va direttamente dalla banca di chi paga alla tua. Noi non lo vediamo mai e non prendiamo commissioni, anche se restano le normali spese della tua banca.

Posso togliere la riga «Made with ezpzfile.com»?+

Sì. È una piccola riga in fondo al cartello, e per toglierla basta deselezionarla nella schermata di download. Non ha niente a che fare con il codice QR, che apre sempre direttamente il tuo link.

Posso usarlo per scopi commerciali?+

Sì. QR Code è un marchio registrato di Denso Wave, ma il formato è aperto e libero da usare. I codici e i cartelli che crei qui sono tuoi.